Reparto di Oncoematologia Pediatrica

1 Laboratorio
17 Volontari
1 Ceramista
2 Giorni alla settimana
Ospedale Policlinico Gemelli
Ospedale Policlinico Gemelli

Il laboratorio al Policlinico Gemelli è stato avviato a gennaio 2015 nel Reparto di Oncoematologia Pediatrica.

Il costo medio per un anno di attività è pari a 35.000 €. Oggi siamo arrivati a:

36.846

Essere volontario...

"Essere volontario significa cercare di portare qualche ora di serenità nelle infinite giornate in ospedale di questi bambini. A ogni laboratorio imparo qualcosa, ogni bambino mi insegna e mi arricchisce."
(Un volontario)

Qualche foto...

L'Amico Gigante. 
Un'opera d'arte costituita da una grande sagoma di gigante interamente rivestita dalle formelle di ceramica realizzate durante dai bambini durante i laboratori.

Con le mani nel mondo.

Il mondo è fatto di tante cose: mari, montagne, boschi e città, persone, animali e oggetti. Ma è fatto anche di idee, sogni ed emozioni. Per questo si può dire che ognuno di noi ha il "proprio" pezzetto di mondo.

Il laboratorio è coordinato dalla ceramista Matilde Tibuzzi

Appena sarà possibile riprendere l’attività dei Laboratori di ceramico-terapia in presenza all’interno dell’Ospedale, gli appuntamenti si svolgeranno:

il giovedì e il venerdì dalle 16:00-18:00.

 

Dal luglio 2020 i bambini e le loro famiglie possono partecipare ai nostri Laboratori Digitali
collegandosi da casa e dall’Ospedale tutti i giorni.

E dal 2021 abbiamo ideato uno speciale Calendario Tematico con diverse proposte di modellazione per ogni mese dell’anno!

 

 

Come puoi sostenere il laboratorio?

 

Candidandoti come volontario, richiedendo il nostro Filo d'Amore" a fronte di una donazione libera nei negozi THUN "Amici della Fondazione". Oppure, attraverso una piccola donazione ricorrente

 

ADOTTA IL TUO LABORATORIO     

 

Adottando un laboratorio, farai davvero la differenza nella vita di un bambino. Permetti a noi di offrirgli uno spazio di gioco, di creatività e di terapia, ogni settimana, e a lui di dimenticarsi per qualche ora della malattia...e di pensare soltanto alla gioia dell’essere bambini.