La testimonianza della nostra ceramista Adele Ferraro.
Adele Ferraro è una donna straordinaria. Mamma e nonna di una bellissima nipotina, fa volontariato da 25 anni e, dal 2016, è diventata ceramista per la Fondazione presso l’Ospedale Pausilipon di Napoli. Abbiamo fatto una chiacchierata e ci ha raccontato il significato che i laboratori di ceramico-terapia hanno assunto nella sua vita e la motivazione che la spinge a portare avanti il suo percorso di volontaria.
I laboratori di ceramico-terapia sono per Adele “l’essenza” della sua vita: le emozioni vissute all’interno delle strutture ospedaliere sono molto forti e non sempre è facile affrontarle. Ma il desiderio di poter portare un contributo concreto alla felicità dei bambini, è una motivazione che la spinge a proseguire con gioia il suo impegno.
Anche i genitori beneficiano molto dell’attività: un giorno una mamma in ematologia mi ha detto: -che bello, è passata una mattinata e non ce ne siamo accorti-. Questo è per noi motivo di grande soddisfazione”.
A fine giornata Adele si occupa di portare via tutti i lavoretti dei bambini. “Materialmente porto via il carrello con tutti gli oggetti di argilla, ma quel carrello non contiene solo formelle: è carico di emozioni, di risposte, di impegni per il futuro, di promesse fatte. Dopo ogni laboratorio mi sento molto soddisfatta per aver fatto qualcosa di importante. Ho donato qualcosa senza aspettare niente in cambio. La Fondazione ci fornisce i mezzi e le possibilità per svolgere i laboratori, se non esistesse non potremmo portare avanti questo servizio così importante: siamo immensamente grati”.