L’attività di manipolazione ceramica non va confusa con una qualsiasi attività ricreativa per passare il tempo e alleviare la noia dell'ospedale, perché rappresenta sempre, in diversa misura e a diversi livelli, una forma di espressione di sé, e quindi una possibilità di accesso al mondo interiore attraverso modalità di comunicazione e di espressione non verbali.
Rispetto ad altre attività e ad altri materiali, modellare l’argilla comporta un’esperienza tattile molto intensa e potente. Il tatto è uno dei primi canali comunicativi utilizzati dagli esseri umani, centrale nei primi anni di vita e per questo particolarmente idoneo ad esprimere in seguito istanze più profonde e altrimenti difficilmente comunicabili. 

I benefici della terapia ricreativa

La terapia ricreativa attraverso la modellazione dell’argilla agisce in due modi:

  • Aiuta concretamente bambini e ragazzi a superare la paura, il dolore e la frustrazione della malattia, mettendo l'organismo nella condizione di ricevere meglio le cure. Il controllo e la riduzione dello stress comportano la diminuzione dell’attività di neurotrasmettitori come le catecolamine, (adrenalina e noradrenalina), con conseguente calo della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa e del battito respiratorio. Inoltre la diminuzione del cortisolo, ormone che riduce le difese immunitarie, porta a un miglioramento delle performance difensive dell’organismo. Lo stato di benessere e di gioia favorisce la liberazione di beta-endorfina, con effetto analgesico ed immunostimolante.
  • Stimola la “parte sana” del bambino e del ragazzo attraverso gioco, creatività, socializzazione, fondamenti necessari allo sviluppo dell’età infantile. L'obiettivo è far sì che questi elementi non vengano meno durante la malattia e l’ospedalizzazione, ma se ne preservi la funzione a favore di un regolare e positivo percorso di crescita.