16-19 maggio: XIV Giornata Nazionale del Malato Oncologico.
Chi da bambino non ha avuto paura dell’uomo nero? Un mostro misterioso, che stava in silenzio sotto al lettino in attesa delle ombre della notte. Una volta rimboccate le coperte, mamma e papà spegnevano la luce, ed era allora che ogni ombra appariva terrificante e il minimo cigolio faceva sobbalzare. Addormentarsi era un’impresa, e l’unica speranza sembrava essere il lettone.
Ogni giorno migliaia di bambini sono costretti ad affrontare un mostro ancora più terribile, che non si nasconde sotto al loro letto ma sotto la loro pelle: la malattia. Sono bambini coraggiosi che, quotidianamente, si difendono e combattono battaglie lunghe ed estenuanti. Sono eroi ed eroine che, invece di sfoggiare spada e scudo, hanno una flebo e tanti tubicini che coprono le loro piccole braccia.
Ma attenzione, come tutti i grandi eroi anche questi bambini non combattono da soli. Hanno un esercito di mamme, papà, fratelli, cugini, nonni e zii, senza macchia e senza paura, che lottano contro il nemico insieme a loro.
Il campo di battaglia, di per sé, non è molto ospitale: tutto è bianco, freddo e asettico. Ma fortunatamente a riscaldare l’ambiente ci sono degli alleati straordinari che, insieme a uno stetoscopio e a una cartellina, sfoggiano sempre dei grandi sorrisi che scaldano il cuore dei nostri piccoli eroi.
All’interno del campo di battaglia si trovano poi delle piccole oasi, dei piccoli angoli di paradiso che chiamano laboratori di ceramico-terapia. Lì, i nostri piccoli guerrieri possono riprendere fiato e, col supporto di un plotone di volontari armati di grembiule e fantasia, hanno lo spazio e il tempo per produrre delle vere e proprie opere d’arte.
La guerra fa paura, si, ma si può vincere, e lo si può fare insieme.
16-19 maggio 2019, XIV Giornata Nazionale del Malato Oncologico.