Un approfondimento per capire cos’è il 5×1000 e a chi destinarlo.
Ci sono periodi dell’anno in cui il calendario si affolla di scadenze e impegni che non si possono rimandare: tante diciture che a volte possono intimorire, se non le si conosce. Per questo motivo, visto che si avvicina il momento in cui decidere a chi destinarlo, abbiamo pensato di dedicare degli articoli di approfondimento al 5×1000, per chiarire tutti gli aspetti che lo caratterizzano e fornire una guida utile nell’affrontare la scelta in maniera consapevole.
Il 5×1000 è una quota percentuale dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) che lo Stato Italiano ripartisce tra organizzazioni no profit, enti di ricerca scientifica e del Terzo Settore, che svolgono attività socialmente rilevanti.
Ognuno può destinare a una delle categorie di soggetti ammessi, lo 0.5% dell’imposta netta (IRPEF) risultante dalla propria dichiarazione dei redditi: qualora non si dovesse scegliere un’organizzazione, sarebbe lo Stato a decidere a chi destinare la quota del contribuente.
Il 5×1000 è obbligatorio. Anche se non devi presentare la dichiarazione puoi scegliere di destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’IRPEF utilizzando l’apposita scheda allegata allo schema di Certificazione Unica 2020 (CU) o al Modello REDDITI Persone Fisiche 2020.
Se hai scelto di devolvere il tuo 5×1000 a Fondazione Lene Thun, dovrai firmare il riquadro che riporta la dicitura “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…” e scrivere il nostro Codice Fiscale 02490260219. Importante: se il Codice Fiscale non viene inserito, il 5×1000 verrà redistribuito proporzionalmente tra tutti i soggetti beneficiari del comparto in cui è stata inserita la firma. Se la firma non viene inserita, verserai lo stesso il tuo 5×1000 ma la quota resterà allo Stato.
I beneficiari del 5×1000 sono tutti organismi che operano nella comunità generando un impatto importante a livello sociale. Nello specifico si tratta di:
Enti di volontariato e ONLUS, come la Fondazione Lene Thun
Ricerca scientifica ed universitaria
Ricerca sanitaria
Politiche sociali perseguite dai Comuni
Attività sportive a carattere dilettantistico
Attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici
Sul portale dell’Agenzia delle Entrate sono pubblicati gli elenchi dei beneficiari.
Il 730 precompilato deve essere presentato entro:
il 7 luglio nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle entrate
il 23 luglio nel caso di presentazione al sostituto d’imposta oppure al Caf o al professionista.
Il 730 ordinario si presenta entro il 7 luglio al sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale, al CAF o al professionista abilitato.
Il Modello Redditi Persone Fisiche 2020 (ex Unico) deve essere presentato:
dal 2 maggio 2020 al 30 giugno 2020 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale
entro il 30 novembre 2020 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente o se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati.
Tutti i soggetti beneficiari del 5×1000 sono tenuti a dimostrare, in modo chiaro e dettagliato, come vengono utilizzate le somme percepite redigendo un apposito rendiconto e una relazione illustrativa con cui i soggetti destinatari del contributo dimostrano l’utilizzo delle risorse ricevute entro un anno dalla loro percezione.