Un laboratorio “speciale in tutti i sensi”
E con oggi si conclude anche questa seconda sessione dei Laboratori Speciali. Iniziato il 15 luglio, il laboratorio speciale che si è tenuto a Bari è stato il primo ad avere luogo all’interno di un contesto ospedaliero, ed è stato il reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari ad accoglierlo.
Negli scorsi anni, infatti, i laboratori estivi avevano l’obiettivo di portare la modellazione ceramica in contesti diversi da quelli in cui solitamente la Fondazione opera, come ad esempio le zone colpite dal sisma.
Un gruppo di volontari tutto al femminile composto da sette dipendenti THUN che hanno deciso di dedicare parte delle loro ore lavorative al volontariato, alcune attraversando addirittura l’intera penisola. I loro nomi sono Benedetta, Perla, Sabrina e Olimpia, che si sono poi alternate al secondo gruppo di volontarie, Stella, Chiara e Maria, tutte coordinate dalla ceramista della Fondazione Barbara che le ha affiancate per tutta la durata del laboratorio.
Moltissimi sono stati i bimbi che hanno partecipato con gioia ed entusiasmo. e tante le mamme che, abbandonandosi alla modellazione, sono riuscite “a staccare con la testa dai loro pensieri di tutti i giorni”, ci raccontano le ragazze.
Il compito dei volontari non è solo quello di far modellare i bimbi o i genitori, un volontario deve riuscire a legare in modo totalmente empatico con i bimbi, andando ad intercettare i loro bisogni e i loro desideri. E’ così che, quando la piccola B. non è voluta tornare al laboratorio del pomeriggio, le nostre volontarie si sono fatte sarte e sono andate nella sua cameretta in cerca di una modella da vestire. Et voilà, ecco pronta una magnifica gonna di cartapesta che il giorno dopo la piccola ha indossato con orgoglio.

E allora grazie ai nostri volontari speciali, alla nostra ceramista Barbara e all’Associazione “La Culla di Spago” che ci ha accolti e supportati.
Perché se questo laboratorio è “speciale in tutti i sensi” è soprattutto merito vostro.