La ceramico-terapia diventa digitale
01 giugno 2020

L’emergenza sanitaria nazionale ci ha costretto a interrompere momentaneamente la nostra attività di terapia ricreativa in tutta Italia. Ma noi della Fondazione non demordiamo e, per questo motivo, abbiamo pensato a un’alternativa che potesse unire di nuovo tutti nonostante le distanze e far sentire la nostra presenza e il nostro supporto a tanti bimbi e alle loro famiglie, in attesa di rincontrarci di nuovo. Nascono così i laboratori di ceramico-terapia digitali, una nuova opportunità per stare insieme e modellare l’argilla, anche da lontano. 

 

Altre forme di ceramico-terapia.

Abbiamo già organizzato diversi appuntamenti e sono stati tutti molto belli”, ci racconta Matilde, nostra ceramista nei laboratori all’Ospedale Bambin Gesù e al Policlinico Gemelli di Roma. “Questa nuova possibilità di fare laboratorio ci permette di renderci utili ai bambini che sono ricoverati o sono in isolamento a casa. Nella nostra camera virtuale c’è infatti spazio per tutti e finalmente i ragazzi e i loro genitori si possono incontrare e scambiare due chiacchiere. Molti di loro non si vedevano da tanto, addirittura due bambini ricoverati in stanze adiacenti si sono visti per la prima volta in video, è stato bellissimo”. 

 

Come funzionano i nuovi laboratori digitali?

I bimbi in cura o dimessi dagli ospedali in cui la Fondazione è presente con le sue attività, potranno accedere ai laboratori di ceramico-terapia digitali semplicemente attraverso una videochiamata”, ci spiega Paola Tamanini, Coordinatrice per le attività istituzionali della Fondazione. “Il 17 aprile abbiamo avviato un primo test al Policlinico Gemelli di Roma, grazie al supporto della nostra ceramista e della psicologa del reparto Antonella Guido.

 

La dottoressa si occupa di raccogliere le adesioni dei vari bambini nelle stanze, consegna loro il materiale e mette in contatto in un unico gruppo tutti i partecipanti. Anche i bimbi già dimessi dall’ospedale possono partecipare ai laboratori digitali: attraverso il nostro sito web, i genitori possono prenotare la data preferita, tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Abbiamo adeguato le modalità di partecipazione al periodo che stiamo vivendo, ma la gratuità del servizio, resta sempre uno dei punti fermi della nostra Fondazione”. 

 

Un legame che si rafforza.

All’inizio ero un po’ preoccupata per come avrei potuto interagire con i bambini”, dice Matilde, “ma ho capito da subito che si divertono molto, esattamente come prima. Certo, essere separati da uno schermo è diverso, posso aiutarli solo in parte nella realizzazione dei manufatti; ma fortunatamente non sono mai soli, ci sono sempre la mamma, il papà o i fratelli a dare una mano. Al laboratorio digitale partecipa attivamente tutta la famiglia, il rapporto tra genitori e figli si sta rafforzando ancora di più”. 

 

Una proposta che unisce tutti.

L’idea dei laboratori digitali è stata ben accolta da tutti” conclude Paola Tamanini. “In tanti ci hanno ringraziato per aver pensato a un’alternativa utile per tenere compagnia ai bimbi e alle loro famiglie in questo momento così delicato. Siamo felici che questa sperimentazione al Gemelli sia positiva e ci auguriamo di poter inaugurare presto anche in altre città i nostri laboratori di ceramico-terapia digitali”. 

 

Grazie mamma e papà!

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Oggi si celebra la Giornata Mondiale dei Genitori, un’occasione speciale per ringraziare tutte le mamme e i papà del mondo per il loro costante impegno nel prendersi cura dei propri figli. Un pensiero speciale vorremmo però dedicarlo ai genitori dei nostri bimbi, perché possano sempre essere gli eroi che i loro piccoli ci raccontano attraverso l’argilla.