Il laboratorio speciale al Bambino Gesù di Palidoro
06 agosto 2019
E anche per il laboratorio speciale di Palidoro è il momento di tirare le somme. Sono due studentesse dell'Università Luiss di Roma e sei dipendenti Thun i volontari che si sono immersi in quello che hanno definito “un magico castello dei sogni, una piccola fabbrica di desideri, tutti possibili perché realizzabili insieme”
Il laboratorio di ceramico-terapia si è svolto all’interno della ludoteca dei reparti di Neurologia e Neuroriabilitazione dell’Ospedale Bambino Gesù, e ha accolto bimbi e famiglie ospiti del complesso nella settimana dal 29 luglio al 1° agosto.
Già dal primo giorno, la paura e l’incertezza di un’esperienza nuova e complessa sono state sostituite dall’entusiasmo travolgente e contagioso non solo dei bimbi, ma anche dei genitori che si sono lasciati trasportare dalla modellazione.

E dato che “le streghe possono fare tantissime magie”, la piccola S. e la sua mamma hanno realizzato una bellissima sfera della strega de “La Bella Addormentata nel Bosco”, mentre F., che desidera la pace nel mondo, ha realizzato la sfera tricolore dal titolo “La pace nel mondo in Italia”. Nel frattempo N., che a scuola non ha mai voluto colorare nulla, ha dapprima disegnato tante cose sulla sua sfera, e poi si è divertito a colorarla minuziosamente.
Poi c’è il piccolo M., un bambino di 8 anni timido e silenzioso, che ha deciso di sfoggiare tutte le sue abilità da architetto e, dopo aver realizzato una sfera con Notre Dame, ne ha realizzata una seconda con il Colosseo che purtroppo è rimasta incompiuta perché... il piccolo è stato fortunatamente dimesso!

E poi tante altre sfere dei desideri e tanti altri bambini, ognuno dei quali, “con le sue caratteristiche, ci ha lasciato qualcosa che non potremo mai dimenticare”, utilizzando le parole di una volontaria.
 

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Da sinistra, Roberta Maxia (Store Manager del Thun Shop Pradamano), Alessia  Gentilini (studentessa dell'Università Luiss di Roma), Matilde Tibuzzi (Ceramista nei Laboratori di Roma) ed Emanuela Solaroli (Volontaria di Ladispoli). In basso Paola Cimmino (studentessa dell'Università Luiss di Roma) e Noemi Bruni (Assistente Trade Marketing nella sede Thun di Bolzano).


“Perché lo rifarei altre mille volte? Perché non siamo solo noi che aiutiamo i bimbi e le loro mamme a sorridere e a passare una giornata “in normalità”, ma sono soprattutto loro che, anche solo guardandoci, ci ricordano che la vita è meravigliosa, e che bisogna affrontarla attraverso e nonostante le difficoltà e gli ostacoli. Grazie a tutti coloro che ho conosciuto in questo meraviglioso viaggio dentro il dolore, ma soprattutto dentro l’amore.”
Roberta Maxia, Store Manager del Thun Shop Pradamano e volontaria nel laboratorio speciale al Bambino Gesù di Palidoro.

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