Reparto di Oncoematologia Pediatrica e Reparto di Oncoematologia Adulti

2 Laboratori
36 Volontari
1 Ceramista
1 Giorno alla settimana
Ospedale Santo Spirito
Ospedale Santo Spirito

I laboratori a Pescara sono stati avviati a novembre 2015 in Oncoematologia Pediatrica, e a dicembre 2016 nel Reparto di Oncologia rivolto agli adulti.

 

Il costo medio per un anno di attività è pari a 35.000 €. Oggi siamo arrivati a:

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Cos’è per me il laboratorio di ceramico-terapia.

“Il laboratorio è uno spazio dove il bambino può ritrovare se stesso e la normalità. Normalità che in questa realtà e negli ospedali viene un po’ cancellata. È allora che il laboratorio diventa vita, diventà normalità.” (Dott.ssa Pierpaola Sciarra, Psicologa)
L'Amico Gigante. 
Un'opera d'arte costituita da una grande sagoma di gigante interamente rivestita dalle formelle di ceramica realizzate durante dai bambini durante i laboratori.
Con le mani nel mondo.
Il mondo è fatto di tante cose: mari, montagne, boschi e città, persone, animali e oggetti. Ma è fatto anche di idee, sogni ed emozioni. Per questo si può dire che ognuno di noi ha il "proprio" pezzetto di mondo.

L’appuntamento settimanale del Laboratorio di ceramico-terapia si svolge in modalità digitale.

 

Appena sarà possibile riprendere l’attività dei Laboratori di ceramico-terapia in presenza all’interno dell’Ospedale, gli appuntamenti si svolgeranno:

il giovedì dalle 16:30-18:30.

 

Dal luglio 2020 i bambini e le loro famiglie possono partecipare ai nostri Laboratori Digitali
collegandosi anche da casa tutti i giorni.

E dal 2021 abbiamo ideato uno speciale Calendario Tematico con diverse proposte di modellazione per ogni mese dell’anno!

Come puoi sostenere il laboratorio?

 

Candidandoti come volontario, richiedendo il nostro Filo d'Amore" a fronte di una donazione libera nei negozi THUN "Amici della Fondazione". Oppure, attraverso una piccola donazione ricorrente


ADOTTA IL TUO LABORATORIO
 


Adottando un laboratorio, farai davvero la differenza nella vita di un bambino. Permetti a noi di offrirgli uno spazio di gioco, di creatività e di terapia, ogni settimana, e a lui di dimenticarsi per qualche ora della malattia...e di pensare soltanto alla gioia dell’essere bambini.