Pronti a ripartire!
06 luglio 2020

Gli ultimi mesi sono stati davvero particolari: abbiamo vissuto una situazione unica, che difficilmente dimenticheremo. Eppure, dall’interruzione forzata dei laboratori di ceramico-terapia, è nato qualcosa di inaspettatamente bello, delle nuove opportunità di condivisione che ci hanno tenuti vicini nonostante le distanze: i nostri volontari ci hanno raccontato da casa i ricordi più belli legati ai laboratori e ci hanno dato consigli pratici su come impiegare in maniera creativa il tempo. E che dire poi dei laboratori di ceramico-terapia digitali? Un mezzo meraviglioso, ormai attivo in maniera permanente, che ci ha permesso e ci permetterà anche in futuro, di modellare l’argilla a distanza, coinvolgendo i bimbi che non possono partecipare alle attività in reparto o sono stati dimessi da poco dall’ospedale. Abbiamo imparato che anche dalle situazioni più complesse può nascere qualcosa di incredibile, è vero; ma ora siamo pronti a ripartire, e non vediamo l’ora! 

 

Il primo laboratorio dopo la quarantena. 

Il 19 giugno abbiamo ripreso le attività al WonderLAD”, ci racconta Elisa, ceramista al Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. “È stata una sensazione molto forte; c’erano tanti bambini del Policlinico e rivederli tutti è stato pazzesco, una serie di emozioni molto intense. Per noi ceramisti è impossibile non avere dei legami con i bimbi, vista la nostra presenza continua durante i laboratori. Rivederli tutti è stato molto emozionante: alcuni hanno finito la terapia e stanno bene, altri non hanno ancora finito, ma erano tutti lì, e questo è ciò che conta. Erano felicissimi di fare attività all’aperto, avevano tanta voglia di lavorare con la ceramica: è stato bello incontrarsi dopo tanto tempo. Abbiamo realizzato dei bassorilievi, alcuni personaggi dei fumetti, delle tazze e un vaso. Alcuni avevano semplicemente bisogno di pastrocchiare un po’, senza realizzare niente di concreto, ma va benissimo anche così, si sono divertiti tutti tantissimo”. 

 

Ripartire in tutta sicurezza. 

Ci stiamo attivando per la riattivazione dei laboratori anche negli ospedali” dice Paola Tamanini, Coordinatrice delle Attività Istituzionali della Fondazione. “Alcune strutture, come l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, l’Ospedale Bambin Gesù a Roma e il CERRIS a Verona, hanno già dato il via libera alla ripresa delle attività di terapia ricreativa. Dal canto nostro ci stiamo adeguando con tutti i protocolli di sicurezza del caso: forniremo ai nostri volontari nuovi dispositivi di sicurezza come mascherine, guanti, spray e gel igienizzante per le mani e stiamo sostituendo gli strumenti di lavorazione di legno, difficilmente igienizzabili, con mirette e tavolette di plastica. L’attenzione per l’igiene è sempre stata molto alta, operando in contesti così delicati, ma ora avremo una cura ancora maggiore. 

 

Tutti i volontari, prima di accedere ai laboratori, faranno un corso di formazione sulla sicurezza e sulle nuove disposizioni. E per tutte le strutture che ancora non hanno dato l’autorizzazione per la ripresa delle attività ricreative, c’è sempre la possibilità di accedere ai laboratori attraverso la modalità digitale: per ora solo gli ospedali di Roma e Trento sono abilitati alla consegna dei materiali direttamente in reparto, ma possono partecipare ai laboratori digitali anche i bambini delle altre città in cui siamo presenti. I genitori possono infatti prenotare il proprio Kit di modellazione sul nostro sito web e ritirarlo nei negozi THUN “Amici della Fondazione”. Grazie alla tecnologia la ceramico-terapia non ha confini e, in attesa di ripartire in tutta Italia, possiamo comunque coinvolgere tanti bimbi e regalare loro un momento di gioia”.