Anch’io #LASCIOLIMPRONTA
16 luglio 2020

Attraverso un piccolo gesto d’amore, i nostri sostenitori lasciano un’impronta nella vita di tante persone, un’impronta fatta di sorrisi, di gioia, di impegno. Tra le testimonianze indelebili dei nostri sostenitori, oggi vi presentiamo quella di Sabrina Vecchi, che insieme a suo marito Carlo, gestisce il ristorante Cascina Arona, ad Arona, sul Lago Maggiore. 

 

Un incontro inaspettato. 

Con il lavoro che facciamo, spesso ci ritroviamo a guardare programmi televisivi in terza serata, godendo di trasmissioni culturalmente più interessanti rispetto alle programmazioni diurne. È così che siamo venuti a conoscenza della Fondazione Lene Thun e delle iniziative organizzate all’interno delle oncologie pediatriche d’Italia: ne sono rimasta incantata. Presa dalla curiosità, il giorno dopo sono andata a curiosare sul sito, scoprendo la possibilità di organizzare un “laboratorio solidale”. Da anni, all’interno del nostro ristorante, oltre che del cibo per il corpo, ci occupiamo di nutrimento per l’anima, accostando ai manicaretti dello chef Carlo momenti dedicati alla scrittura, alla fotografia e all’arte. Dopo aver scoperto l’esistenza della Fondazione, ho mandato subito una mail per ricevere più informazioni in merito”. 

 

Amore a prima vista. 

Quello con la Fondazione è stato amore a prima vista: solo guardando il sito mi sono subito sentita coinvolta. Condividiamo gli stessi valori e, sono felice di poter contribuire donando un momento di felicità a tanti piccolini, così seriamente impegnati a contrastare delle situazioni più grandi di loro. Non è giusto in un’età così giovane. Non è giusto nemmeno da adulti, naturalmente, ma quando si tratta di bambini sento un peso maggiore. Così, mi sono buttata a capofitto nel progetto, organizzando periodicamente degli eventi di raccolta fondi all’interno del nostro locale. Parallelamente poi, cerchiamo di coinvolgere i clienti del ristorante parlando della Fondazione e offrendo loro la possibilità di fare una piccola donazione in cassa, il tutto a sostegno del laboratorio di ceramico-terapia che abbiamo adottato”. 

 

Dal Piemonte alla Calabria. 

La Cascina Arona ha adottato il laboratorio di Reggio Calabria, anche se ci troviamo in Piemonte. Abbiamo deciso di dare sostegno a un laboratorio appena nato, sicuramente più bisognoso di fondi rispetto a quelli già avviati da tempo. Non c’è una ragione specifica per cui abbiamo scelto il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, è stato il cuore a guidarci”. 

 

Lasciare il segno. 

Se penso alla forza di un’impronta mi vengono in mente il mare, la sabbia, e il poterci camminarci sopra. I segni impressi si cancellano con le mareggiate, ma nel caso del nostro impegno verso i laboratori di ceramico-terapia, rimangono per sempre. Essere parte di un progetto così bello mi dona un grande senso di benessere: ne ho bisogno come l’aria. Anche se le mie azioni non verranno ricordate non importa, io mi impegno comunque volentieri. Un giorno spero di poter visitare il laboratorio di Reggio Calabria, per toccare con mano ciò che i nostri piccoli contributi aiutano a realizzare”. 

 

L’impronta di una piccola azienda. 

Il fatto di essere una piccola realtà aziendale ci consente di avere un potere divulgativo più forte rispetto alla singola persona. Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare sempre più clienti e far conoscere loro il magico mondo della ceramico-terapia. A breve ospiteremo un laboratorio di decorazione ceramica nel nostro ristorante: da diverso tempo abbiamo adottato un’artista locale, siamo diventati la sua galleria espositiva. Grazie al suo supporto, e al supporto di tante donne che desiderano mettere al servizio di una buona causa le proprie competenze, faremo degli incontri dedicati all’arte, tutti a sostegno della Fondazione. Racconteremo poi le iniziative attraverso uno spot, e credo che anche questo sia un bel modo per lasciare un’impronta indelebile”. 

 

La forma di una mano. 

Se dovessi pensare alla forma di un’impronta, credo sarebbe quella di una mano. Una mano può dare una carezza, può stringere un’altra mano in un segno di pace e rispetto, aiuta e protegge. Il progetto della Fondazione THUN è bello proprio perché non si tratta solo di donare del denaro: è un progetto di cuore, che si può toccare concretamente. Siamo consapevoli del fatto che il nostro aiuto sia una goccia nel mare, ma tante gocce tutte insieme possono fare l’oceano. Abbiamo intrapreso questo percorso unendo lavoro, arte e solidarietà, perché ne abbiamo bisogno come l’aria che respiriamo e, vedere che i contributi versati vanno a buon fine regalando sorrisi a tanti piccoli guerrieri, riempie il cuore e fa bene all’anima”. 

 

La prossima storia potrebbe essere la tua.

E poiché siamo continuamente a caccia di storie, puoi scriverci a fondazione@lenethun.org, mandarci un messaggio su Facebook o Instagram, raccontandoci di te, di come lasci l’impronta. Non dimenticare di specificare un recapito a cui possiamo raggiungerti (email o numero di telefono).

Con un gesto, un pensiero... sono infiniti i modi in cui lasciamo un’impronta nella vita di qualcuno. Condividi la tua impronta nelle Instagram Stories, o in un post, usa l’hashtag #LASCIOLIMPRONTA e tagga @fondazionelenethunonlus.

I tuoi racconti e le tue stories verranno condivisi sul blog e sulle pagine Facebook e Instagram della Fondazione.

L'impronta d'amore della Cascina Arona