Anch’io #LASCIOLIMPRONTA
15 ottobre 2020

Tra le impronte indelebili lasciate dai nostri sostenitori, oggi vogliamo raccontarvi quella di Paola De Vellis: una donna straordinaria, dalle mille risorse, energica e appassionata, tanto da essere stata nominata prima ambasciatrice della Fondazione Lene Thun

 

Amore a prima vista.

Sono venuta a conoscenza della Fondazione per caso, mentre parlavo con alcuni dipendenti all’interno di un negozio Thun. I loro racconti mi hanno fatto sentire immediatamente coinvolta nel progetto, così ho preso contatti per capire come potessi fare la mia parte e donare a tanti bambini qualche ora di svago e di amore. Mi è piaciuta tantissimo la missione della Fondazione, soprattutto l’idea di poter donare sorrisi e spensieratezza a chi avesse bisogno”. 

 

Adottare un laboratorio… anzi, due!

È da tre anni che sostengo la Fondazione e, recentemente, ho deciso di adottare il laboratorio del Bambin Gesù di Roma e quello di Cagliari. Sono molto legata a queste due regioni, nella prima ci vivo, mentre in Sardegna passo gran parte del mio tempo. 

In questa vita, dove siamo tutti un po’ di corsa e siamo presi dal raggiungere per forza determinati obiettivi, è bello riuscire a ritagliarsi del tempo da poter dedicare a persone che ne hanno bisogno. L’idea che tanti bambini non possano vivere la quotidianità al pari dei loro coetanei, è stata determinante nel decidere di lasciare un’impronta nelle loro vite. Poter donare un sorriso è una gioia che fa bene a chi lo riceve, ma anche al nostro cuore”. 
 

Un’impronta indelebile. 

Negli ultimi anni ho organizzato diverse raccolte fondi tra Roma e la Sardegna: grazie al sostegno di tante persone abbiamo raccolto cifre importanti da destinare ai laboratori di ceramico-terapia. Per questo mio impegno, sono stata nominata come prima ambasciatrice della Fondazione e la cosa mi ha fatto un enorme piacere. Ciascuno di noi può fare tanto per lasciare un’impronta positiva nel quotidiano: basta una singola azione per fare del bene nel mondo e creare una bellissima catena d’amore. 


Certo, si tratta di un piccolo segno, ma se ci impegnassimo tutti, potremmo contribuire a migliorare molte situazioni spiacevoli. Se dovessi immaginare la forma di un’impronta, penserei a quella di un cuore, perché nel cuore è racchiuso tutto ciò che ci caratterizza, ci tiene vivi e ci dona le emozioni. E poi, come dico sempre, con le mani e con il cuore tutto è possibile!”.