Quando la modellazione ceramica diventa un gioco serio
04 settembre 2019
I laboratori di ceramico-terapia della Fondazione Lene Thun rappresentano per i bambini in cura in ospedale e per le loro famiglie un momento di svago, un gioco, una distrazione dal difficile momento che stanno vivendo. In realtà si tratta di un gioco serissimo, con le sue regole e il suo metodo che permettono alla ceramico-terapia di produrre una serie di benefici terapeutici sul bambino e di diventare parte integrante della cura.

 

 

Come facciamo quindi a rendere la modellazione ceramica un gioco serio?

 
Per prima cosa, tutti gli strumenti utilizzati in laboratorio sono strumenti professionali, da veri ceramisti. Argilla, stecche, mirette, engobbi: ogni cosa ha il suo posto e la sua funzione. La Fondazione collabora da diversi anni con Colorobbia S.p.A. (azienda produttrice di colori per supporti ceramici), che fornisce tutti i laboratori dei materiali necessari venendo incontro alle esigenze del contesto in cui operiamo. L’argilla utilizzata, per esempio, è rigorosamente in pacchi da 1kg, per evitare di lasciare confezioni aperte in reparto ed impedire quindi la formazione di umidità o addirittura muffe, pericolosissime per i piccoli pazienti. I materiali vengono approvvigionati secondo necessità con il costante monitoraggio del ceramista a cui è affidata la gestione del laboratorio.

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Anche l’accoglienza è per noi molto importante: ogni bambino quando entra in laboratorio trova davanti a sé una tavola appositamente “apparecchiata” con tutti gli strumenti da artista ceramista e lo speciale grembiulino giallo della Fondazione. Pronti ad aspettarli con grandi sorrisi ci sono ovviamente i nostri ceramisti e volontari, con la loro t-shirt, il grembiule e il tesserino di riconoscimento.

Durante l’attività i bambini e i ragazzi sono guidati e stimolati dal nostro team di volontari nella realizzazione di opere per se stessi o che andranno a comporre un grande progetto collettivo. Quest'ultimo rappresenta la massima espressione del metodo della Fondazione, che permette a bambini e ragazzi di vedere la loro creazione diventare parte integrante di una grande opera d’arte, messa in mostra e ammirata proprio come quelle dei più grandi artisti. Ogni creazione è seguita passo a passo dal ceramista e dai volontari affinchè possa esprimere al meglio la storia che ogni bambino vuole raccontare, il desiderio o l’emozione che vuole esprimere e affinché diventi una vera creazione in ceramica, cotta e cristallinata. 

Le opere che i bambini realizzano per se stessi, da donare alla mamma e al papà, ai nonni o a un loro amichetto, per esempio, vengono invece portate nei rispettivi atelier dai ceramisti, dove vengono cotte ad alte temperature negli appositi forni, per poi essere riportate in ospedale e consegnate ai bambini, che li ricevono in speciali sacchettini, ognuno con il proprio nome.

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Tutto questo è possibile grazie alla presenza di ceramisti professionisti, in molti casi anche arteterapeuti, e alla continua formazione di volontari entusiasti e appassionati, entrambi i primissimi ambasciatori del nostro metodo nei laboratori.