I laboratori speciali?
10 luglio 2019
I laboratori speciali sono dei progetti itineranti che la Fondazione realizza in contesti patologici diversi da quelli dove opera in modo permanente. Si tratta di laboratori di ceramico terapia dalla durata limitata la cui squadra di volontari è composta principalmente da dipendenti THUN che decidono di dedicare qualche giornata lavorativa al volontariato. Quest’anno in particolare sono stati 26 i dipendenti che, avendo aderito al programma “200 Giornate THUN della Solidarietà” sono partiti o partiranno a breve.

“Per la Fondazione i laboratori speciali rappresentano un’occasione unica per raggiungere contesti in cui altrimenti non potrebbe operare, almeno nell’immediato”, ci racconta Paola Tamanini, responsabile dei laboratori della Fondazione.

Il progetto dei laboratori speciali 2019 è iniziato il 16 giugno con l’evento “Mio figlio ha una quattro ruote” di SAPRE a Lignano Sabbiadoro, cui hanno partecipato, nelle vesti di volontari, 5 dipendenti THUN che hanno regalato un sorriso ai bimbi SMA e alle loro famiglie.

“Sicuramente per la Fondazione i dipendenti dell’azienda THUN sono una risorsa importantissima rappresentando i nostri primi ambasciatori sul territorio”, aggiunge Paola, “anche se ritengo che per gli stessi dipendenti la partecipazione ai laboratori rappresenti un’opportunità, quella di viverli in prima persona e capire che cosa significa portare la terapia ricreativa e, in particolare, la ceramico terapia ai bambini affetti da una patologia.”

Seguirà poi il laboratorio nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico di Bari dal 15 al 19 luglio cui parteciperanno 7 volontari.
E poi dal 22 al 26 luglio il Day Hospital di oncoematologia pediatrica del Grande Ospedale Metropolitano "Bianchi-Melacrino-Morelli" di Reggio Calabria, dal 29 luglio al 1 agosto quello di neurologia e neuropsichiatria infantile del Bambin Gesù di Palidoro e infine… Londra! Esatto, la Fondazione sbarca all’estero e dal 5 al 9 agosto organizza un laboratorio speciale all’Evelina London Children’s Hospital, proprio davanti al Big Ben.

Laboratori speciali Londra

“Un’occasione unica”, commenta Paola, “per raggiungere un contesto altrimenti difficilmente accessibile. E perchè no, potrebbe anche rappresentare un “giro di prova” per capire quale riscontro potrebbe avere la nostra attività in una struttura ospedaliera estera”.